Statuto

Denominazione e sede

È costituita senza limiti di durata la:
"FONDAZIONE AMICI DELLA EPATOLOGIA per la ricerca ospedaliera sulla prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie epatiche O.N.L.U.S." con sede in Milano, Via Albricci n. 9.
La Fondazione potrà operare in tutto il territorio nazionale e, ove e nei limiti consentiti dalla legge, anche all'estero.

Scopo

La Fondazione, premessa:
- l'altissima frequenza della patologia epatica in Italia, che è al primo posto in Europa per mortalità per cirrosi epatica;
- il lungo decorso delle malattie epatiche;
- le nuove possibilità di diagnosi precoce e di terapie efficaci;
- la possibilità che il trapianto di fegato possa risolvere il problema di varie forme non altrimenti curabili; lo stretto collegamento che esiste tra le patologie del fegato e dell'apparato digerente.
- l'angosciosa condizione dei candidati al trapianto e delle loro famiglie, provenienti spesso da altre città e con gravi difficoltà di sistemazione, si propone di operare nell'ambito della ricerca diagnostica e terapeutica epatologica, gastroenterologica e pertanto mira alla raccolta di fondi da destinarsi:
a) all'acquisto di apparecchiature da mettere a disposizione dei Centri di Epatologia e gastroenterologia ufficialmente riconosciuti ed operanti nella ricerca scientifica e/o cura delle patologie epatiche e dell'apparato digerente;
b) alla concessione di borse di studio a medici che operino nel settore delle patologie epatiche e dell'apparato digerente;
c) alla concessione di contributi e rimborsi spese di viaggio e soggiorno a personale medico e paramedico dei suddetti Centri di Epatologia e di gastroenterologia, allo scopo di consentire la partecipazione a congressi, corsi di aggiornamento e simili in Italia ed all'estero;
d) ad organizzare seminari e congressi con tema epatologico e gastroenterologico;
e) alla pubblicazione e all'acquisto di libri e riviste scientifiche italiane ed estere anche mediante sottoscrizione di abbonamenti;
f) ad operare nel settore della prevenzione del tumore epatico e dell'apparato digerente e delle altre malattie epatiche e gastroenterologiche con opportuna divulgazione;
g) al sostegno psicologico e logistico dei candidati a trapianti epatici e dei loro parenti;
h) ad aderire ad altre Associazioni nazionali ed internazionali che abbiano finalità analoghe;
i) alla promozione ed al sostegno della ricerca scientifica per la prevenzione e la cura delle malattie epatiche e gastroenterologiche.
La Fondazione per il raggiungimento del proprio scopo, potrà promuovere azioni dì propaganda e manifestazioni nonché raccolte di fondi da destinare all'attuazione del proprio scopo. Le modalità per il funzionamento dell'ente e l'accesso ai servizi della Fondazione saranno disciplinati, anche con appositi regolamenti, dal Consiglio Direttivo.
La fondazione non potrà svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
La Fondazione non ha fini di lucro, ma persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
È pertanto vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale in favore dei Fondatori e dei membri degli organi della Fondazione ed al di fuori delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Simbolo della Fondazione

Simbolo della Fondazione e contrassegno della sua attività è: un fegato in rosso attraversato da una freccia che indica l'evolversi positivo della malattia in un corpo che, agile, riprende vita.

Patrimonio e mezzi economici

Il patrimonio della fondazione è costituito:
- dai beni assegnati all'atto della costituzione;
- dalle elargizioni di enti e privati, con precisa destinazione ed incremento del patrimonio;
- dai beni mobili ed immobili che pervengano a qualsiasi titolo ad incremento del patrimonio;
- dalle somme che il Consiglio Direttivo destina con propria delibera ad incremento del patrimonio.
La Fondazione utilizza, per conseguire il proprio scopo, i redditi del patrimonio e tutte le elargizioni, donazioni, lasciti, contributi ed altri proventi non destinati a patrimonio.

Organi della Fondazione

Sono organi della Fondazione:
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- il Segretario;
- il Tesoriere;
- il Revisore Contabile;
- il Comitato Scientifico;
- il Collegio dei Probiviri.
Tutte le cariche sono gratuite e danno diritto al solo rimborso delle spese documentate, autorizzate e/o ratificate, svolte per l'espletamento delle funzioni.

Consiglio Direttivo

La Fondazione è amministrata da un consiglio Direttivo composto da sei a dieci membri, dei quali cinque di diritto, quali soci fondatori, uno designato dal Presidente della Fondazione tra i responsabili medici ospedalieri dei Centri di epatologia e gli altri eventuali membri cooptati dal Consiglio stesso.
I membri del Consiglio restano in carica a tempo indeterminato.
In caso di dimissioni o cessazione per qualsiasi causa di un amministratore, gli altri Consiglieri designeranno il sostituto a maggioranza dei componenti del Consiglio.
Con la stessa maggioranza verranno nominati i nuovi membri, in caso di estensione del Consiglio.
In caso di dimissioni o cessazione per qualsiasi causa dell'amministratore designato dal Presidente della Fondazione, sarà lo stesso Presidente a designare il sostituto, scegliendolo tra i responsabili medici ospedalieri dei Centri di Epatologia.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i propri membri il Presidente. Nomina inoltre il Tesoriere ed il Segretario, che possono anche essere scelti al di fuori del Consiglio.
Al Consiglio Direttivo è affidata l'Amministrazione Ordinaria e Straordinaria della Fondazione.
Il Consiglio viene convocato almeno due volte all'anno mediante avviso contenente l'ordine del giorno spedito per posta o per fax almeno quindici giorni prima. In caso di urgenza la convocazione può essere fatta per telegramma o fax spedito almeno cinque giorni prima della data della riunione.
I1 Consiglio Direttivo delibera validamente quando siano presenti più della metà dei suoi componenti in carica. Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei voti presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Per le modifiche dello statuto occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri in carica.

Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Egli convoca il Consiglio Direttivo, lo presiede, cura l'esecuzione delle delibere ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta. In caso di sua assenza il Consiglio è presieduto dal vice-presidente o, qualora anch'egli non sia presente, dal più anziano dei Consiglieri per carica o, alla pari, per età. Il Presidente ha facoltà di rilasciare procure speciali e di nominare avvocati e procuratori alle liti.

Segretario

Il Segretario sovrintende alla vita ordinaria della Fondazione in conformità alle istruzioni ricevute dal Consiglio Direttivo.

Revisore Contabile

Il revisore contabile è designato dal Consiglio Direttivo tra i revisori dei conti. Suo compito è di verificare la corretta tenuta della contabilità della Fondazione. Egli redige una propria relazione al conto annuale ed al Bilancio preventivo.

Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è costituito da tre a venti membri, che vengono nominati dal Consiglio Direttivo tra persone del mondo scientifico e svolge la funzione di organo consultivo del Consiglio Direttivo, concorrendo a segnalare i candidati alle borse di studio istituite dalla Fondazione ed a valutarne, senza potere deliberativo, le domande. Il Consiglio Direttivo può revocare e/o sostituire i membri del Comitato.

Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri nominati dal Consiglio Direttivo per dirimere eventuali vertenze tra gli organi della Fondazione. I membri durano in carica per un triennio e sono rieleggibili.
La carica è incompatibile con qualsiasi altra carica nell'ambito della Fondazione.
I1 Collegio viene convocato dal Presidente della Fondazione, di propria iniziativa o a seguito di invito da parte del Consiglio o di altri Organi della Fondazione.
I1 Presidente formulerà il quesito ed il Collegio delibererà a maggioranza, sentite le parti interessate, entro trenta giorni dalla formulazione del quesito.
Le delibere del Collegio sono vincolanti per la soluzione della vertenza.

Esercizio sociale

L'esercizio sociale dura un anno e chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale, il Consiglio Direttivo redige ed approva una situazione patrimoniale ed un rendiconto relativi all'esercizio chiuso ed un preventivo per l'esercizio in corso.
Situazione contabile e rendiconto vengono sottoposti, nei dieci giorni successivi, all'esame del Revisore Contabile, la cui mancata approvazione comporta la modifica ed adeguamento da parte del Consiglio Direttivo.
Situazione e rendiconto definitivi resteranno depositati presso la sede della Fondazione.

Estinzione della Fondazione

Salvo diversa destinazione imposta dalla legge, in caso di scioglimento della fondazione per qualunque causa, il suo patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190 della L 662/1996.

Per allegato

F.to_LO TORTO Nicola
____Elena BIANCHI teste
____Maria Teresa ROSSI teste
____Pietro SORMANI Notaio