Corriere della Sera > Salute > L'epatite E fa paura in Gran Bretagna

L'infezione da campylobacter è la più frequente, ma desta curiosità l'incremento dei casi di contagio da virus Hev

Tra le epatiti virali è quella di più recente scoperta, oltre che la meno conosciuta: per via di una diffusione sporadica nei Paesi industrializzati. Così, almeno, è stato finora. Ma l’ultimo rapporto stilato dal Dipartimento inglese per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali ha portato in copertina l’epatite E, da cui ogni anno risultano affette venti milioni di nuove persone nel mondo: per lo più in India, Asia, Africa, Medio Oriente e America centrale, con la fascia di età compresa tra i venti e i quarant’anni che risulta la più esposta. Sebbene in Gran Bretagna l’infezione da campylobacter resti la più frequente, tra le malattie a trasmissione alimentare, a destare maggiore curiosità è il rapido incremento dei casi di contagio da virus Hev.