Corriere della Sera > Salute > Torna l’epatite A in Italia trasmessa dai frutti di bosco congelati

L'allerta dell'Istituto Superiore di Sanità: «In tre mesi i casi cresciuti del 70%». Sotto accusa i prodotti congelati

Sembrava un problema d’antan, alle nostre latitudini. Invece l’epatite A (dovuta all’infezione da Hav) è tornata ad affacciarsi in Italia nelle scorse settimane e minaccia altri episodi da qui all’estate, se il ministero della Salute si è affrettato a precisare che «alla luce della particolare situazione in atto, fino al 31 luglio 2013, le segnalazioni dei nuovi casi e gli eventuali focolai epidemici devono essere avanzate tempestivamente al ministero e all’Istituto Superiore di Sanità». Non è un allarme, ma poco ci manca. D’altronde i numeri registrati dal sistema di sorveglianza Seieva parlano chiaro: in 16 regioni che hanno trasmesso dati aggiornati al 20 maggio 2013, risulta un incremento delle notifiche di epatite A nel periodo marzo-maggio pari al 70% rispetto allo stesso trimestre di un anno fa.